22/05/2012

Un maggio duro

Un maggio Duro

di Houdini

 

Questo mese di maggio è stato molto duro per la nostra nazione, dall'attantato di Brindisi al terremoto in Emilia, oltre alle ripercussioni della crisi sulla nostra vita che ancora si fanno sentire. Il governo Monti che ancora si ostinano alcuni politici (che in parlamento ma anche fuori non contano più del 4% - e siamo generosi) a sostenere che ci abbia salvati. Salvati da cosa? Non certo da loro, ma se Dio vorrà nel 2013 ci sarà la resa dei conti e come è successo a Parma il paese manderà a casa questa classe politica ormai satura, ma soprattutto che non risponde alle esigenze di un paese che ha bisogno di crescere e di combattere i mali che gli impediscono di esprimere le proprie potenzialità al 100%. Personalmente io non me la prendo con questo governo, alla fine sta svolgendo il ruolo che gli è stato affibbiato, cioè di fare quelle riforme che i politici non se la sentivano di fare (riforme che intaccassero poco lo status quo che ancora si ostinano a difendere con i denti), Monti non è il colpevole, ma una causa della mala politica nazionale. Purtroppo questi signori non capiscono che il paese ormai è stanco. nel 1994 sono riusciti ad arginare quella ventata di nuovo che mani pulite e la lotta alla mafia era riuscita a portare nel paese. Allora addomesticarono il popolo con le false promesse di una nuova stagione politica, caratterizzata da simboli nuovi slogan pubblicitari (un milione di posti di lavoro per intenderci) e pochi veri contenuti che nascondevano le solite facce riciclate a nuovo. Ora il paese è allo stremo, non può più sopportare questa classe politica che nonostante tutto se ne esce con un congruo e sostanzioso assegno di buona uscita. Il 2013 potrebbe essere per l'Italia l'anno del rinnovamento, anche se ci sono movimenti in atto (la nuova proposta politica dei cosidetti "moderati") che spera di ingannare gli italiani nuovamente come successe nel 94. Se gli italiani si faranno nuovamente ingannare sarà inevitabile finire a gambe all'aria, ma forse questo è l'unico sistema per sbarazzarci di questi parassiti, ma io ho fiducia nel mio paese. Ho fiducia che come successo a Parma la gente mandi a casa questa classe politica e cerchi il nuovo che si chiami Cinque Stelle o altro.

16/04/2012

Sii il Tuo Eroe

Sii Il tuo Eroe

di Alessandro Cavaliere


Gli uomini e le donne si riconoscono dai loro valori, quei valori che non sono semplici enunciati o parole, ma tratti di vita vera. Quei valori che si esprimono ogni volta che aiutiamo chi sta peggio di noi, che porgiamo la nostra mano verso il prossimo anche quando potremmo non farlo. Ogni volta che aiutiamo qualcuno senza prendercene i meriti, perché essere eroi non è cercare i riflettori, non è stare al centro dell'attenzione, ma cambiare il mondo che ci circonda migliorandolo. Essere eroi è contribuire al miglioramento della vita degli altri, ci sono già troppi miti di cartone che hanno la gloria e la fama degli eroi senza possederne i requisiti solo per essere apparsi alla TV o aver prestato il proprio volto per un personaggio che in realtà non li rappresenta. Essere eroi è non distruggere la propria vita e non sprecare i doni che essa ci ha consegnato alla nostra nascita. Essere eroi è accettare i propri limiti, siano essi fisici o sociali, non si sceglie dove nascere, non si scelgono i propri genitori, non si ha la possibilità di agire contro gli ostacoli della vita bisogna solo accettarli e cercare di superarli, però si può scegliere che uomini e donne essere. Si può scegliere di voler solo apparire, di essere dei gusci vuoti per poi arrivare al limitare gelido delle nostre vite scoprendo che dietro di noi abbiamo lasciato solo vento e polvere, oppure sorridere all'ignoto sapendo che la nostra vita ha avuto un senso. Vivi la tua vita al pieno, senza mai vergognarti delle scelte che fai, tranne nel momento in cui queste scelte danneggiano qualcun altro, ma anche in quel momento basta chiedere scusa, cercare di riparare il torto fatto, siamo esseri umani commiserarsi non cambia i nostri errori. Cerca di essere qualcosa di più, basta superare i nostri egoismi, i nostri limiti, basta non avere paura dell'altro ma cercare di capirlo, basta non intestardirsi con chi fa solo male alla tua vita, non possiamo salvare tutti: anche perché ti confiderò un segreto puoi salvare solo chi vuol essere salvato, perché nella vita gli altri hanno un peso ma sei tu e solo tu che puoi salvare te stesso. Quindi non avere rimpianti se hai dato il massimo per una persona e questa alla fine ti ha delusa, le persone sono doni nella nostra vita, non è scritto da nessuna parte che debbano darti qualcosa, o che debbano restare nella tua vita per sempre, supera i tuoi egoismi e goditi il tempo che la vita ti concede con loro. Vedrai che così anche le delusioni saranno meno dure, perché anche le persone negative servono, ti insegnano anche loro, ti mostrano come non devi essere, quali sono gli errori da non fare, perché ricorda chi non riesce a cambiare a capire i propri errori anche se ti scaraventa a terra non potrà mai vincere; perché solo chi ha dentro di se un animo gentile può godere delle cose belle della vita. Non lasciare mai che le cattiverie ti cambino, perché lo scopo dei malvagi è appunto renderti simile a loro, perché le persone buone sono come specchi che riflettono qualcosa che chi vive la sua vita nel torto non ha voglia di vedere. Vivi al massimo :). Sii il tuo eroe, sii il tuo miracolo, giorno dopo giorno con piccoli gesti a volte, un sorriso fatto ad un amico che è triste, una carezza a chi vuoi bene, o semplicemente costruendo qualcosa che dia senso alla tua vita.   

 

A.C. (mithril)

 

 

22/02/2012

Malinconia

Malinconia

di Mithril

malinconia.jpgIn questa pagina di diario vorrei parlare della malinconia sentimento che bene o male ci accompagna e che è l'indicatore di quanto i nostri perduti ci fanno male. Perché la malinconia è generata dai nostri rimpianti spesso, ma anche da quelle cose belle che ormai appartengono al passato. La malinconia è un dolce veleno, che gratta via lo sporco dai ricordi consegnandoci un'immagine più bella di quanto in realtà poi sia. Perché quello che è perduto da sempre ha un fascino ed un'attrattiva più forte di quello che possediamo. Però se ci impegnassimo a conservare quello che abbiamo evitando di farlo diventare perduto forse sarebbe meglio.

17/01/2012

cose importanti

 

A volte la vita ci pone davanti a scelte difficili, e qualsiasi cosa si sceglie sembra sempre di perdere qualcosa di importante, qualcuno di importante, ma le persone importanti come le cose veramente importanti non si perdono mai veramente (A.C.)