21/05/2012
Sogno e Stelle
Sogni e Stelle
di Mithril

Quali sono i tuoi sogni amore mio?
Quante volte hai guardato le stelle
pensando ai tuoi sogni
nel buio della notte?
Chiudo gli occhi per immaginare
il tuo viso,
chiudo gli occhi per rincorrere
la sensazione che mi ha lasciato
il ricordo delle tue labbra.
Ricordo quanto era difficile
non farsi prendere dallo sconforto
pensando che i sogni
erano lontani ed irraggiungibili
come le stelle,
ricordo il tuo sorriso nella notte
il suono delle tue risate
che rendeva tutto possibile.
Ricordo tutto questo
e sono felice che ancora
mi appartiene.
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12/04/2012
Rido
12 dicembre 2010
Rido
di Alessandro Cavaliere

Rido, rido sempre di primo mattino,
quando mi sveglio almeno,
rido perché al mattino tutte
le inquietudini della notte
appaiono simili a sciocchezze,
rido visto che, per quanto il cuore
possa tacere,
tutte le puttanate della notte
scivolano via nel silenzio
del primo mattino,
quando il sole è ancora
una fragile luce che colora
il cielo di un azzurro tenue e scuro
e sembra schiarire e giocare
con le nuvole.
Rido di quanto sono stupido a volte
rido di quanto la gente è stupida a volte
rido perché le tante voci che mi vogliono
morto a volte appartenevano
a chi ho voluto bene veramente,
mentre quelle che mi sussurrano
un saluto o una carezza
magari neanche so di chi sono.
Rido per tutti quelli che mi hanno dimenticato
troppo facilmente,
quelli che ti assicurano che non si dimenticheranno
mai di te e poi li trovi a ridere e scherzare
con le stesse merde cui sputavano sopra
quando erano con te,
rido quando vedo gli amici
che fanno le stesse cose che facevano con me
con chi non li capirà mai quanto li ho capiti io,
ma forse è questo il problema
capire troppo, sapere troppo
o semplicemente è la vita
che a volte ti strappa
via dei pezzi e tu devi semplicemente
lasciarli andar via.
Rido per le cazzate che scrivo
quando è mattino e nessuno mi legge
per poi pubblicarle
e magari sperare
che qualcuno le legga
capisca,
comprenda
quel che voglio dire.
Rido per tutte le lacrime
che nel mio cuore hanno
avuto un nome
ma di cui ora non ricordo
o fingo di non voler ricordare
o che semplicemente
era un nome inesistente
come il bene che essi hanno
lasciato in me.
Rido per non piangere?
Boh, può essere.
Ho sempre riso degli altri
più di quanto gli altri abbiano riso di me
perché sono stato così crudele
con alcuni da fargli credere
di volergli bene
e con altri fingendo di odiarli
mentre in realtà....
Dicono che il riso abbondi sulla bocca
degli stupidi
per questo ho assistito
a tante risate di scherno
in silenzio perché alla stupidità
si deve rispondere
con l'indifferenza,
ma penso di essere stato
stupido a mia volta tante volte
perché ho capito che in questa vita,
in questo mondo di merda,
non si può essere sempre intelligenti o saggi
e spesso si può solo essere stupidi.
Rido per tante cose
che ci vorrebbero fiumi di carta per elencarle.
Quindi ora rido solo per questo altro mattino
che mi vede vivo,
rido per tutte quelle cose che ho perso
rido in faccia a chi...
ma a nessuno, rido e basta
perché è vero che il riso forse
abbonda sulla bocca degli stupidi,
ma è anche sulla bocca dei felici
perché a volte quando si è felici si è stupidi
e ridere ti fa rammentare quella sensazione
che spesso ci sfugge.
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06/04/2012
L'ombra
L'ombra
di lacrimasolitaria

Quando l'ombra calerà su di noi amico mio
solo la purezza dei nostri cuori ci risparmierà
dal male oscuro dell'oblio,
quando uno di noi cadrà
in quell'ombra oscura
che spezza ogni fratellanza e ogni legame
potrà sempre contare sulla spada
del proprio compagno.
Se questo non dovesse avvenire
allora l'ombra avrà vinto
e non varrà la pena di lottare
per chi tradisce non c'è perdono.
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03/04/2012
Ritratto di Donna
Ritratto di Donna
di Alessandro Cavaliere

Rivedo nello specchio della tua anima
tutti i tuoi tormenti, i tuoi peccati, i tuoi amori
ritratto di donna che si spiega a me
eterno,
fragile,
contemporaneo e antico;
in quella tristezza che si esprime in una lacrima
versata quasi inconsapevolmente.
Ritrovo i tuoi errori amica mia
quegli errori che sembrano colpire
gli altri come coltellate
quasi un infierire maligno
del mal di vivere che ti opprime,
ma che in realtà feriscono solo te.
Non c'è peggior ferita
che si dona alla propria anima
di perdere coloro che amiamo
e che ci amano
perché il bene a questo mondo
è come polvere d'oro sparsa al vento
in una notte di stelle
è come quello svavillare
in apparenza inutile e terribile
è un dono inaspettato
inconsapevole.
Rivedo i tuoi passi amica mia
come fossi un fantasma
che non riesce a trattenerti
perché non si può trattenere
chi si ama;
perché l'amore
deride chi cerca di imbrigliarlo
è come l'acqua
che scivola via
si insinua ovunque
e dona la vita.
Stanca e sperduta
ti osservo, mentre strappi
ad uno ad uno i tuoi sogni
circondata da fogli di carta
in frantumi
sul tuo viso come cera
colata da una maschera di cartone
le lacrime si sono seccate,
strazio è divenuta la tua voce
ormai muta.
Lacerata immagine mi giunge di te
che avevi un giorno raccolto
le mie parole e ti eri
seduta al mio fianco
silente e generosa,
ma il tempo cambia le persone
le muta
le trasforma in pupazzi
che si perdono dietro i propri egoismi
che come vecchi avari
lesinano i loro giorni
nella speranza che la morte
non li colga
in un inutile pantomima
che spreca gli ultimi respiri.
Triste è questo ritratto di donna ai miei occhi,
triste e cupo dover accettare
la verità che mi pone spietata
e subdola la tua vera figura
il tuo vero volto
ma il tempo assottiglia ogni dolore
renderà anche questo meno grave
e avrà di te amica mia cara
un più empio rimembrare,
ma allora sarà tutto inutile
sarà un ritratto di donna
donato nelle mani del Perduto;
sepolto in una soffita buia
in cui nessuno vi giace
se non per lasciar alla dimenticanza
ciò che non ha il cuore di gettar via,
ma neanche la forza di conservare veramente.
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23/03/2012
Anima Nitida
Anima Nitida
di Alex Cavaliere
Anima Nitida osservo le tue movenze
che si perdono in una danza antica
in un pianto sconosciuto
in questo mondo di oscurità
che impregna come una malattia
l'animo umano che prende le sembianze
di un sudario sporco e calpestato.
Anima nitida tu che danzi su questo mondo
senza aver paura di mostrare la tua pura bellezza
quella bellezza che è priva di mercificazione
che non appartiene al volgare
volgere degli uomini
che si mascherano di giustizia
squittendo dal dolore
quando questa maschera di perfezione
si imprime sulla loro marcia pelle.
Perché anche se finta e recitata
una cosa pura ha il potere di far male
a chi si veste di essa soloper averne piacere
e giovamento.
Anima nitida tu che non rappresenti
il male, tu che sei l'essenza della gioia
accarezza ancora il mio cuore
e quieta le mie paure.
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20/03/2012
Potrei...
Potrei...
di Alessandro Cavaliere

Potrei scorgere in te il mio stesso torpore
potrei amare ogni parte di te
mentendo alla tua anima sui miei veri sentimenti
potrei ingannare chiunque
perché infondo una menzogna
può vestirsi di verità
come in un carnevale di stracci
solo che per quanto il mondo
possa assistere a questa commedia dell'io
e credere che sia reale
per me, unico custode di questa maschera in carne,
resterebbe verità quel che il mondo crede menzogna,
perché la verità ha il vizio dei tormenti
ha la spudorata consapevolezza
di essere l'unico vero tratto dell'umanità
che per quanto seppellito nel profondo
non può essere mai cancellato,
è vero che esistono tante verità
tante quante sono le bocche che pronunciano parola
ma lei demone dispettoso
è una sola.
Potrei ingannare il mio essere
fingermi felice quando l'animo
ha i lineamenti dell'inverosimile
cruda e crudele infelicità
tristezza dell'essere che si piega
al percuotere delle genti
strisce di tempo sprecato
strisce di tempo consolidato
in danze antiche.
Potrei alla fine amarti in un bacio
d'addio perché alcuni concepiscono
l'amore
solo quando sfugge dalle loro mani
amore che da tanti tormenti,
eppure,
finge d'essere quel che non è
mascherandosi in mille ipocrisie
per poi balzar fuori come un guitto
e sbeffeggiare come un giullare
chi di esso ha finto di non prendersi mai cura.
Potrei amore mio fingere il tuo respiro
percorrerlo con le dita fosse quasi
uno strato di fumo che si innalza verso il cielo,
perché l'amore può toccare solo il cielo
può elevarti fino alle nuvole
piegarti fino a quella volta
che gli antichi attribuivano a dimora degli dèi.
Potrei infine cantare come la mia voce
fosse generata da un flauto
immaginario che spinge
le sue note verso il tuo cuore,
ma poi non potrei sopportare
il silenzio che percorre il mondo
quando la musica si acquieta
per divenire ricordo.
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16/03/2012
Tu che sei nel Mio Cuore
Tu che sei Nel Mio Cuore
di LadyKykio

Tu che sei nel mio cuore
in tutti quei momenti
che non hanno tempo
mentre i tuoi occhi
mi tormentano
nel buio
posso quasi accarezzarti
ma il solo muovere
della mano
fa svanire la tua immagine.
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07/03/2012
Verità Di Solitudine
Verità di Solitudine
di Alessandro Cavaliere

Si risveglia l'anima al grido feroce dell'assenza
consapevole e annientata osserva il suo dolore
come fosse da ella assente
lo sfiora con le dita
ne sente l'amaro tocco sulla pelle
sospira
cade in ginocchio
piange...
piange come se ogni lacrima del mondo
le appartenesse
a dirotto.
Sconsolata anima,
che brucia delle sue passioni
senza potervi porre rimedio
perché al male che ha i tratti
del nostro viso
possiamo solo guardarlo
negli occhi
ma non porvi rimedio
perché una volta consumato
il male non può restituirci
nessuna giustizia
ma solo mostrarci quel che siamo
quando ci possiede.
Ed in questo turpe momento
resta senza fiata
schianto di se
morte nel cuore ubriaco
assenza che non ha pace
assenza che non porta speranza
se non quella del satiro
che con il suo fare
di te si burla
consegnandoti una verità
di solitudine
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01/03/2012
Mani in tasca

Mani in tasca
di Alex Cavaliere
Percorre tutte le vie della notte
veloce spirito inerte e sensibile
di luce,
in un silenzio di pietra e polvere
macchiato da graffi di fiele
sull'anima
osserva il mondo dormire
nel buio della notte
mentre le stelle si infrangono
su un cielo blu scuro
senza nuvole,
sospira
bambino innocente
ed il latrare dei cani
non lo spaventa
non più dell'ululare
dei lupi.
In tutte le direzioni
ha posato i suoi occhi
ha consumato i suoi piedi
ha lasciato un ricordo
un frammento
di quell'anima
che alcuni ritengono
sia immortale
sorride
al mondo
in una folata di vento.
Mani in tasca
verso il domani
occhi
che l'osservano
nell'indifferenza
rabbiosa della notte
che ha per cittadini
puttane,
ladri,
assassini,
sognatori,
insonni,
fantasmi
e sogni.
Libero da qualsiasi
volonta che non sia
quella del silenzio,
del respiro lento
o forse dell'ansimare
della notte
che come lui al mattino
si acquieta.
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23/02/2012
La Soffitta dei Ricordi
La soffitta Dei Ricordi
Alessandro Cavaliere

Ricordi quando i tuoi passi ti riconducevano sempre da me,
quando le tue parole e i tuoi pensieri descrivevano il mio viso
da allora quanto tempo è passato, quanta pioggia
ha ricoperto il tuo viso, quanto amore è andato perduto.
Nel silenzio ora riscopro quel mondo che ci apparteneva
riscopro ciò che era nostro come fossi in una soffitta
tra la polvere e l'odore d'abbandono riscopro
i sorrisi, i baci, le carezze e le promesse
che ora giacciono come fotografie in bianco e nero
ammassate in questo luogo buio della memoria.
Eppure, non mi va ancora di buttar tutto via
i ricordi sono come lucciole nel buio
tu sei come luce nel buio
in un lungo viaggio in cui tutto si ripete
forse ci rincontreremo e tutto sarà nuovamente
uguale a prima o forse non rivedrò mai più i tuoi occhi
ma in questa soffitta piena di ricordi lascerò tutto così
com'è ancora per un po' forse per sempre.
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