31/05/2011

I Ragazzi Che Si Amano

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore.

Jacques Prevert

 

breve biografia:

Poeta francese (1900 - 1977). Nasce a Neuilly-sur-Seine. Ha partecipato al movimento surrealista, e si avvicino al marxismo. Nella sua carriera di letterato si dedico anche alla realizzazione di soggetti e sceneggiature di film, tra i registi con cui collaborò figurano M. Carné.  Nel 1928 si discosta dai surrealisti  e inizia a frequentare il Groupe Octobre, una compagnia teatrale di sinistra. Il suo successo è legato soprattutto alla produzione poetica. La sua popolarità arrivò con la raccolta Parole (1946), a questa raccolta fecero seguito Spettacolo (1951), La pioggia e il bel tempo (1955), Storie e altre storie (1963), fatras (1966). Kosma musicò alcune delle sue poesie. Il suo stile è molto vicino alla quotidianetà e al linguaggio parlato. Prevert ha saputo esprimere nella sua poesia sentimenti come l'amore, la libertà e il sogno. Muore a Parigi nel 1977.

28/05/2011

Una Forza

Una forza
Di Andrea Caprioli · lunedì 28 febbraio 2011

Si è spenta da sè

un giorno,

quando le cose erano uguali

e non andavano più

una forza.

Era così

all'inizio,

una forza,

poi tutto uguale.

Si è spenta così.

Si passeggiava, sognava

si stava felici, felici

una forza,

si pensava a migliorare

sì.

Si era giovani e belli,

tu di più,

bella una forza,

io felice di ciò

era una gran cosa guardati,

proprio una forza.

E si stava se...

 

Andrea Caprioli è uno studente universitario di Marigliano, appassionato di letteratura è uno degli autori del blog di Mithril.