05/03/2012
Teatro Il Palcoscenico
Teatro il Palcoscenico
dallo Staff

Terminologia utile per imparare a conoscere il palcoscenico:
- Boccascena: E' l'nsieme del palcoscenico così come lo si vede dalla platea, ovvero la parte in cui si trovano gli spettatori. Se, dunque, sul copione si scrive "adestra del boccascena", si intende a destra rispetto alla visione che ne ha il pubblico.
- Proscenio: Indica la parte anteriore del palcoscenico, detta in precedenza "ribalta". Nei momenti principali di un'opera teatrale conviene far avanzare i personaggi verso il proscenio, cioè più a contatto con la platea. E' l'equivalente di certe inquadrature molto ravvicinate che si utilizzano al cinema e alla televisione per sottolineare l'andamento della storia.
- Quinte: Sono le zone laterali del boccascena, dalle quali di solito entrano ed escono gli attori.
- Fondo: E' il punto meno in vista del boccascena, eppure può essere sfruttato per farvi accadere eventi collaterali destinati poi a influire sul corso della storia.
- Praticabili: Questo aggettivo si applica a tutti gli elementi scenici che l'autore intende far utilizzare dagli attori.
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16/02/2012
Termini utili da sapere n1
Allegoria
(fonte wikipedia)
Cos'è un allegoria?
L'allegoria è la figura retorica per cui un concetto viene espresso attraverso un'immagine: in essa, come nella metafora, vi è la sostituzione di un oggetto ad un altro ma, a differenza di quella, non si basa sul piano emotivo bensì richiede un'interpretazione razionale di ciò che sottintende. Essa opera quindi su un piano superiore rispetto al visibile e al primo significato: spesso l'allegoria si appoggia a convenzioni di livello filosofico o metafisico. Per chiarire, un esempio tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri:
Ed ecco, quasi al cominciar de l'erta,
una lonza leggiera e presta molto,
che di pel macolato era coverta;
e non mi si partia dinanzi al volto,
anzi 'mpediva tanto il mio cammino,
ch'i' fui per ritornar più volte vòlto.
Temp' era dal principio del mattino,
e 'l sol montava 'n sù con quelle stelle
ch'eran con lui quando l'amor divino
mosse di prima quelle cose belle;
sì ch'a bene sperar m'era cagione
di quella fiera a la gaetta pelle
l'ora del tempo e la dolce stagione;
ma non sì che paura non mi desse
la vista che m'apparve d'un leone.
Questi parea che contra me venisse
con la test' alta e con rabbiosa fame,
sì che parea che l'aere ne tremesse.
Ed una lupa, che di tutte brame
sembiava carca ne la sua magrezza,
e molte genti fé già viver grame,
questa mi porse tanto di gravezza
con la paura ch'uscia di sua vista,
ch'io perdei la speranza de l'altezza.
Qui le tre fiere rappresentano tre animali che turbano l'animo dell'uomo: la superbia e la violenza (leone), l'avarizia e la cupidigia (lupa), l'avidità o per alcuni la lussuria (lonza).
L'allegoria è spesso usata anche in altri campi artistici, dalla pittura alla scultura alle altre arti figurative.
Allitterazione
Cos'è l'allitterazione?
L'allitterazione è una figura retorica che consiste nella ripetizione di una lettera, di una sillaba o più in generale di un suono all'inizio di parole successive (Coca Cola, Marilyn Monroe, Deanna Durbin, Mickey Mouse, Cip & Ciop). Pone l'attenzione sui rapporti tra le parole fonicamente in rilevanza.
Allitterazione deriva dal latino adlitterare, che significa appunto "allineare le lettere".
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